SUPER BONUS: quando la cessione del credito diventa un boomerang…

SUPER BONUS: quando la cessione del credito diventa un boomerang…

Cari amici,
sono Rino Massaro, Direttore Commerciale di Simac Solar.

Oggi voglio affrontare un tema particolarmente importante e che sta a cuore a tutti voi interessati al Super Bonus: quello della cessione del credito d’imposta.

Come sapete la misura consente di trasformare la detrazione in crediti d’imposta  da cedere a terzi o alla ditta che esegue materialmente i lavori di efficientamento energetico.

In pratica è proprio questo meccanismo che ti consente di fare il tuo impianto senza spendere un euro.

Fin qui tutto ok. Se non fosse che credere di poter fare l’impianto GRATIS ti espone a un errore di valutazione molto grave e che, tra l’altro, può farti diventare facile preda di pericolose truffe…

Ma andiamo con ordine e spieghiamo perché l’errore di fondo sta proprio nel considerare che l’impianto sia “gratis”, cioè che tu possa effettuare i lavori senza pagare nulla.

 

IN VERITÀ, PAGHI ECCOME I LAVORI.

 

Nello specifico, li paghi attraverso il credito d’imposta che maturi a tuo favore, cedendo quel “benefit” alla ditta che esegue i lavori o ad un terzo.

Comprendere questa differenza tra “non pagare i lavori” e “pagarli con il credito d’imposta” è fondamentale.

Infatti, se fai l’impianto e dopo qualche anno arriva l’Agenzia delle Entrate e ti contesta la spettanza della detrazione e del credito, le conseguenze ricadrebbero direttamente su di te!

Sai che significa?

CHE NON SOLO DEVI RIVERSARE ALL’ERARIO LE SOMME CONTESTATE MA ANCHE TUTTE LE SANZIONI E GLI INTERESSI.

Insomma…un vero boomerang!

 

Ma attenzione, c’è un altro aspetto importante da sottolineare. Quello delle potenziali truffe.

Immaginiamo che tu abbia commissionato a una ditta i lavori di efficientamento energetico della tua abitazione; la ditta ti fa un preventivo stimando che tali lavori generano un credito d’imposta pari a 50.000 euro e accetta di eseguire gli stessi in cambio del credito d’imposta, senza alcun esborso di denaro da parte tua.

La ditta esegue i lavori, viene certificato e ceduto il credito a titolo di pagamento. Fin qui tutto bene.

 

Ma cosa succede se la ditta ha sovrastimato i lavori allo scopo di far maturare (a proprio favore) un credito d’imposta più alto?

Devi sapere infatti, che tanto più è alto l’importo attribuito ai lavori, tanto più è grosso il vantaggio per l’azienda che riceve in pagamento il credito.

Allora succede che se viene un controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate e la misura o la tipologia di lavori viene contestata e il credito d’imposta viene parzialmente (o totalmente) disconosciuto, IL RECUPERO D’IMPOSTA È RIVOLTO ESCLUSIVAMENTE NEI TUOI CONFRONTI!

 

Hai capito bene…LA DITTA SE NE ESCE PULITA E TU PAGHI…le somme (quei 50.000 euro iniziali del credito d’imposta ceduto alla ditta), MAGGIORATE DELLE SANZIONI E DEGLI INTERESSI!

 

Ecco perché non è esattamente vero che l’impianto è gratis.

Tu paghi i lavori cedendo il credito d’imposta, perciò, se poi ti viene contestato il credito, sarai costretto a restituire “monetariamente” quelle somme, con tutte le sanzioni!

 

Con questo su cosa voglio aprirti gli occhi?

Sul fatto che l’aspetto prioritario da considerare è sempre lo stesso: per beneficiare della misura la tua abitazione deve necessariamente avere i requisiti richiesti dalla legge.

Perciò se l’azienda a cui ti rivolgi ti fa credere che tu li abbia, ti fa credere che è tutto semplice e gratis e che puoi fare i lavori senza neppure effettuare un minimo studio di fattibilità sull’abitazione in oggetto…ecco, situazioni del genere sono il chiaro segnale di comportamenti poco corretti, le cui conseguenze ricadranno esclusivamente su di te!

 

Allora prima di chiudere ti voglio riassumere i punti più importanti e che ti serviranno ad orientarti nella giungla delle aziende farlocche…

  • non è possibile parlare di cifre prima ancora di effettuare delle rilevazioni e degli studi specifici sull’immobile. Perciò chi ti dice prima il prezzo è poco affidabile…
  • attribuire un valore molto alto ai lavori rappresenta un vantaggio soltanto per la ditta che li esegue e che riceve in pagamento il credito d’imposta. Da parte tua invece, l’eccessiva valorizzazione dei lavori esprime semplicemente la misura del rischio a cui ti esponi, poiché, in caso di comportamenti abusivi, sarai chiamato a restituire tale somma, oltre sanzioni e interessi;
  • il primo vero controllore devi essere proprio tu! Perché gli effetti negativi di eventuali distorsioni o condotte poco chiare ricadranno direttamente su di te!

Insomma, il Super Bonus è una grandissima occasione purchè tu non cada nelle mani sbagliate. È fondamentale in questa fase individuare a monte le offerte poco serie e diffidare, quindi, delle imprese che propongono condizioni estremamente vantaggiose, sbandierando cifre a destra e a manca, senza aver neppure effettuato un sopralluogo tecnico sull’abitazione oggetto.

Allora vuoi contattarci per sapere se puoi usufruire del Super Bonus?

Bene, scrivici pure. Ma sappi che per prima cosa noi effettueremo delle analisi e dei sopralluoghi per valutare se la tua abitazione gode dei benefici necessari. E solo dopo potremo parlare di costi e cessione del credito.

Lo so, ci vuole un po’ di tempo. Ma ne vale della tua tranquillità…e del tuo portafogli. 🙂

 

Un caro saluto,

ing. Rino Massaro.

Condividi su:
Open chat